Uso e rispondenza dei pittogrammi della segnaletica di sicurezza

CIRCOLARE 16 luglio 2013, n. 30

Chiarimenti sul D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., Allegato XXV – Prescrizioni generali. Uso e rispondenza dei pittogrammi con la norma UNI EN ISO 7010:2012

"Circolare 16 luglio 2013, n. 30"

La Circolare n.30 del 16 luglio 2013 fornisce chiarimenti in merito all’uso e alla rispondenza dei pittogrammi della segnaletica di sicurezza previsti dall’Allegato XXV del D.Lgs n.81/2008 e dalla UNI EN ISO 7010:2012. La Circolare n.30 del 16 luglio 2013 chiarisce che i pittogrammi descritti dall’Allegato XXV del D.Lgs n.81/2008 e dalla UNI EN ISO 7010:2012 sono equivalenti in quanto le piccole differenze presenti non equivocano il loro significato.
Secondo la Circolare n.30 del 16 luglio 2013 l’uso della segnaletica di sicurezza prevista dalla UNI EN ISO 7010:2012 non è in contrasto con quella prevista dall’Allegato XXV del D.Lgs n.81/2008”.

Aseguito di numerosi quesiti giunti a questo Ministero circa il corretto uso dei segnali di sicurezza, di cui all’Allegato XXV del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., e la loro rispondenza con quelli previsti dalla norma tecnica UNI EN ISO 7010:2012, di intesa con la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva si ritiene opportuno fornire i seguenti chiarimenti.

È innanzitutto necessario precisare che l’Allegato XXV, richiamato dal Titolo V del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., di recepimento della Direttiva 92/58/CEE, prevede, al punto 1, punto 1.3, che “I pittogrammi utilizzati potranno differire leggermente dalle figure riportate al punto 3 o presentare rispetto ad esse un maggior numero di particolari, purché il significato sia equivalente e non sia reso equivoco da alcuno degli adattamenti o delle modifiche apportati “.

Rispetto al D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., la norma UNI EN ISO 7010:2012, “Segni grafici – Colori e segnali di sicurezza – Segnali di sicurezza registrati” presenta alcune differenti rappresentazioni grafiche. In tal senso, si richiama l’attenzione sul loro significato equivalente, oltreché sulla loro valenza in rapporto proprio con i pittogrammi presenti nel citato Allegato XXV del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. e nella Direttiva 92/58/CEE.

Dal confronto emerge chiaramente che la differenza fra i simboli utilizzati dalla norma UNI EN ISO 7010:2012 e quelli previsti dal D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. non equivocano il significato, rendendo equivalenti, al fine del loro utilizzo in ambito nazionale, i simboli.

In conseguenza di quanto sopra, si ritiene che l’uso della segnaletica di sicurezza, prevista dalla norma UNI EN ISO 7010:2012, non sia in contrasto con quanto previsto dal D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i..

Nel caso di segnali previsti dalla norma UNI EN ISO 7010:2012 e, viceversa, non previsti dal D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., alla luce delle valutazioni di cui sopra e in considerazione del comma 2 dell’art. 163 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. (Obblighi del datore di lavoro) – che recita testualmente: “Qualora sia necessario fornire mediante la segnaletica di sicurezza indicazioni relative a situazioni di rischio non considerate negli allegati da XXIV a XXXII, il datore di lavoro, anche in riferimento alle norme di buona tecnica, adotta le misure necessarie, secondo le particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica” – si ritiene di poter affermare che è idonea l’adozione della segnaletica di sicurezza prevista dalla norma UNI EN ISO 7010:2012, così come l’adozione della segnaletica di sicurezza prevista dalle altre vigenti norme UNI.