Rinnovata la disciplina relativa allo Scambio sul posto TISP

Con la Delibera 612/2014/R/eel dell'11 dicembre scorso L'AEEG, l'Autorità per l'Energia Elettrica e Gas, ha rinnovato la disciplina relativa allo scambio sul posto, in attuazione a quanto previsto dall'articolo 25-bis del D.L. n. 91/2014.

Ricordiamo che lo scambio sul posto, applicabile in alternativa al regime di vendita dell'energia elettrica, è un istituto regolatorio che consente, per alcune tipologie di impianto, di compensare l'energia immessa in rete in una determinata ora con quella prelevata dalla stessa rete in un'altra ora.
 
La delibera disciplina le modalità e le condizioni economiche per lo scambio sul posto dell'energia elettrica (ai sensi della Legge 116/2014) e riporta le modifiche ed integrazioni apportate in alcuni punti al Testo Integrato Scambio sul Posto (TISP) e il Testo Integrato dei Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (TISSPC).
Tra le novità riportate al TISP segnaliamo:
-  esplicitare che i sistemi di scambio sul posto rientrano fra gli Altri Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (ASSCP);
-  esplicitare che il corrispettivo unitario di scambio forfetario mensile e annuale (finalizzato alla compensazione economica tra il valore associato all'energia elettrica immessa in rete e il valore associato all'energia prelevata) sia definito anche nel caso di tariffa D1, a seguito della possibilità, per i clienti domestici in bassa tensione che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento delle proprie abitazioni di residenza, di accedere a tale tariffa;
-  distinguere gli ASSPC che hanno diritto ad accedere al regime di scambio sul posto con potenza installata non superiore a 20 kW e i cui impianti di produzione siano tutti e solo alimentati da fonti rinnovabili (SSP-A), dagli altri ASSPC che hanno diritto ad accedere al regime di scambio sul posto (SSP-B);
-  estendere l'accesso allo scambio sul posto per gli impianti di produzione con potenza fino a 500 kW, per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili che entrano in esercizio a decorrere dal primo gennaio 2015, precisando che, ai fini dell'accesso allo scambio sul posto per ASSPC, devono essere verificate tutte le seguenti condizioni:
  • l'utente dello scambio deve essere controparte del contratto di acquisto riferito all'energia elettrica prelevata sul punto di scambio;
  • la potenza complessivamente installata nell'ASSPC da impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2007 è non superiore a 20 kW;
  • la potenza complessivamente installata nell'ASSPC da impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2014 è non superiore a 200 kW;
  • la potenza complessivamente installata nell'ASSPC da impianti di cogenerazione ad alto rendimento è non superiore a 200 kW;
  • la potenza degli impianti di produzione complessivamente installata nell'ASSPC è non superiore a 500 kW;
  • inserire alcune puntualizzazioni che si sono rese necessarie a seguito di chiarimenti o di approfondimenti.
 
Le modifiche introdotte al TISSPC, prevedono di dover:
-  semplificare le procedure per la qualifica degli ASSPC che accedono allo scambio sul posto, facendo coincidere la procedura relativa allo scambio sul posto con quella relativa agli ASSPC;
-  rivedere le tempistiche e il contenuto dei flussi informativi dal GSE verso Terna e le imprese distributrici al fine di tener conto delle modifiche sopra richiamate nonché dei ritardi riscontrati nel completamento delle attività propedeutiche all'avvio delle attività di qualifica degli impianti di produzione.
 
Vengono, inoltre, riportati i requisiti per l'accesso allo scambio sul posto a decorrere da una data diversa dalla data di entrata in esercizio.