Rimozione amianto

Le spese sostenute per gli interventi di bonifica dell’amianto su strutture produttive in Italia, effettuati dalle imprese dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016, possono beneficiare di un credito d’imposta pari al 50% delle spese, secondo quanto stabilito dall' art. 56 della Legge 28 dicembre 2015, n. 221.

Per beneficiare dell’ agevolazione gli interventi devono avere un importo unitario almeno pari a 20.000 euro.
 Il credito ha un limite di spesa complessivo di 5,667 milioni di euro e sarà attribuito negli anni 2017, 2018 e 2019, e le imprese dovranno presentare di un'istanza al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio.
Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, determinerà l'ammontare dell'agevolazione spettante a ciascun beneficiario e trasmetterà all'Agenzia delle entrate, in via telematica, l'elenco dei soggetti beneficiari e l'importo del credito spettante a ciascuno di essi, nonché le eventuali revoche, anche parziali.
 
Il credito d’imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui viene riconosciuto e in quelle successive in cui il credito viene utilizzato.
La prima quota annuale del credito è utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio del periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli interventi di bonifica.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione (art. 17, D.Lgs. 241/1997), non concorre alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte sul reddito e dell’IRAP e non rileva ai fini del rapporto relativo alla deducibilità delle spese per le imposte dirette (art. 61 e 109, c. 5, del TUIR).
 
La presentazione del modello F24 deve essere effettuata esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate.
 
Entro il 2 maggio 2016 verrà emanato un decreto che stabilirà:
  • le modalità e i termini per la concessione del credito d’imposta;
  • le disposizioni per assicurare il rispetto del limite di spesa complessiva;
  • i casi di revoca e decadenza dal beneficio.